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SERIE A2: Il Caldaro à ancora vivo, il Gherdeina torna avanti nella serie

 

In gara 3 dei quarti di finale playoff, si riapre il derby dell`Oltradige. Il Caldaro espugna Appiano e accorcia le distanze nella serie. Il Gherdeina batte il Merano e passa a condurre 2:1. Venerdì sera si replica a Caldaro e Merano.


Quarti di finale gara 3

HC Appiano Sarah – Sv Caldaro Rothoblaas 0:1 (0:1, 0:0, 0:0)  

HC Appiano Sarah: Mark Demetz (Alex Tomasi), David Ceresa, Jake Newton, Lukas Martini, Peter Stimpfl, Jonannes Weger, Tobias Ebner, Patrick Wallenberg, Alex Rottensteiner, Jan Waldner, Stefan Unterkofler, Philipp Jaitner, Daniel Peruzzo, Philipp Platter, Alex Jaitner, Tobias Spitaler, Robert Raffeiner, Fabian Ebner, Mathias Eisenstecken
Coach: Jarno Mensonen

SV Caldaro Rothoblaas: Martino Valle Da Rin (Daniel Morandell); Adrian Marzoner, Daniel Spinell, Markus Siller, Steve Pelletier, Markus Kofler, Leonhard Rainer;  Matias Loppi, Brian Belcastro, Raphael Andergassen, Alex Andergassen, Thomas Pichler, Patrick Thomaser, Bastian Andergassen, Thomas Waldthaler, Lorenz Rӧggl, Patrick Gius, Michael Felderer, Manuel Gamper, Lukas Schweigkofler, Alex Giovannini
Coach: Thomas Sandlin

Arbitri: Gamper, Deidda, Gruber, Niederegger

Reti: 0:1 Lorenz Röggl  (08.36)

In casa Appiano roster al completo per coach Jarno Mensonen, Tuomo Harjula ancora in tribuna per turnover. Nel Caldaro mancano all`appello  Hannes Clementi e Alex Tauferer, a referto il giovane e promettente classe 1995 Bastian Andergassen, fratello del più noto Raphael. In tribuna grande affluenza di tifosi, presente anche l`head coach del Vipiteno Oly Hicks, intento a prendere appunti in vista delle semifinali. Inizio alla camomilla, squadre molto accorte. Il Caldaro però ha un approccio decisamente migliore e mette più intensità sul ghiaccio. L`Appiano non affonda i colpi, i “Lucci” ne approfittano e passano con merito. Errore in uscita di zona dei padroni di casa, Leonhard Rainer recupera un puck sulla blu d`attacco, servizio per Lorenz Röggl, il quale batte Demetz con un polsino chirurgico sotto l`incrocio dei pali. Il gol non scuote l`Appiano anzi, è il Caldaro a continuare a macinare gioco. Gli ospiti coprono bene gli spazi sul ghiaccio, si presentano più volte dalla parti di Mark Demetz, mostrando di non avere alcuna intenzione di abdicare nella serie. Primo tempo con il Caldaro avanti con merito grazie all`ex di turno Lorenz Röggl. Nel periodo centrale l`Appiano cambia marcia, il Caldaro regge l`urto. Il derby si infiamma e all`28.48 arriva la rissa. Protagonisti Tobias Ebner e Michael Felderer, che danno vita ad uno scontro ravvicinato, che sfocia nella più classica delle scazzottate. Per entrambi arriva la doccia anticipata. Il Caldaro potrebbe allungare, ma non sfrutta a dovere l`arma del powerplay. L`Appiano è molto attento e gioca sulle ripartenze. Il derby non è spettacolare, ma molto intenso. Errori da una parte e dall`altra, gli schemi saltano in alcuni frangenti. La seconda sirena manda le squadre sull`1:0 per il Caldaro. Nel terzo drittel parte bene l`Appiano. Jan Waldner manca di un soffio il gol, sbagliando a porta praticamente vuota davanti a Valle Da Rin. Pirati all`arrembaggio, al quinto minuto, Patrick Wallenberg raccoglie un bel passaggio davanti alla porta caldarese, facendosi però ipnotizzare da Valle Da Rin. Si gioca ad una porta sola, il Caldaro regge in qualche maniera. Il nervosismo e la tensione rimangono a livelli molto alti. Il cronometro, con il trascorrere dei minuti, diventa il maggior nemico dell`Appiano. Il Caldaro gioca di rimessa a va vicino al colpo del ko: disco d`oro di Alex Andergassen per Steve Pelletier, che “cicca” il disco davanti a Demetz. Incredibile. Finale senza emozioni. Demetz lascia la porta, ma la “zona Cesarini”, questa volta, non premia l`Appiano. Vince il Caldaro. La serie si riapre e sarà ancora battaglia.   

 

HC Gherdeina – HC Merano Pircher  4:2 (1:0, 1:1, 2:1)

HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Giancarlo Kostner), Ryan Gaucher, Fabrizio Senoner, Benjamin Bregenzer,  Gabriel Lang, Fabian Costa, Simon Vinatzer, Marco Senoner, Joel Brugnoli, Mitch Stephens, Kevin Senoner,  Gabriel Vinatzer, Benjamin Kostner, Fabio Kostner, Oliver Schenk, Gabriel Senoner, Ivan Demetz, Rupert Stampfer, Davide Holzknecht, Aaron Pitschieler,
Coach: Gary Prior

HC Merano Pircher: Vincenzo Marozzi (Philipp Kosta); Daniel Valgoi, Viktor Wallin; Max Ansoldi, Taggart Desmet, Stefan Palla, Michele Ciresa, Patrick Cainelli, Julian Schwienbacher, Stefan Kobler, Daniel Rizzi, Michael Stocker, Philipp Beber, Daniel Frank, Davide Turrin, Viktor Schweitzer, Michael Guarise
Coach: Doug Mckay

Arbitri: Benvegnu´, Moschen A., Carrito, Mancina

Reti: 1:0 Fabrizio Senoner  (02.11), 1:1 Stefan Kobler (24.04 penalty), 2:1 Rupert Stampfer (32.44), 3:1 Oliver Schenk (42.17), 4:1 Benjamin Kostner (45.09), 4:2 Taggart Desmet (48.54)    

Formazioni pressochè al completo al Pranives, dove i padroni di casa possono recuperare due pedine molto preziose, il difensore Benjamin Bregenzer e Kevin Senoner. L`inizio dei padroni di casa e promettente. Il Gherdeina sfrutta un powerplay (Wallin out) e passa al 2.11 con Fabrizio Senoner. I ladini fanno la partita, ma sbattono sempre contro un Marozzi molto reattivo. Il Merano non trova il giusto ritmo partita, per provare a reagire. Prima frazione e vantaggio minimo per la truppa allenata da Gary Prior. Nel secondo tempo il Merano parte alla caccia del pareggio, che arriva al 24.04. Stefan Kobler trasforma un penalty e riporta in parità le sorti della contesa. Il gol scuote decisamente il Gherdeina, che riprende a macinare gioco. Il nuovo vantaggio rossoblu arriva al 32.44, il sigillo è di Rupert Stampfer. Alla seconda sirena partita incerta, avanti il Gherdeina 2:1. Nel terzo tempo il Gherdeina allunga: Oliver Schenk, al 42.17, trova lo spiraglio per piegare Marozzi. E´ un gol pesante nell`economia del match. Al 45.09 i padroni di casa chiudono, di fatto, gara 3. In powerplay zampata vincente di Benjamin Kostner per il 4:1 che lancia il Gherdeina al nuovo vantaggio nella serie. Il Merano sfruttano un 5 contro 3 in e accorciano con Taggart Desmet. Succede poco o nulla fino alla fine. Vince il Gherdeina, venerdì per i ladini primo match point della serie.            

 

Serie A2, mercoledì 27 febbraio 2013, gara 3 quarti di finale playoff

HC Appiano Sarah - SV Caldaro Rothoblaas 0:1 (0:1, 0:0, 0:0) 
Serie “best of five” 2:1 (5:4 d.t.s, 2:1 d.t.s, 0:1)

HC Gherdeina - HC Merano Pircher 4:2 (1:0, 1:1, 2:1) 
Serie “best of five” 2:1 (8:2, 2:5, 4:2 )